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Politica

Voto residenti Italiani fuori sede un ottimo risultato.

Dott. Giovanni Centrella24/07/2026
[ immagine di copertina ]
Peccato non aver ancora le preferenze. — Foto

Voto ai fuori sede e preferenze: abbiamo davvero trovato la soluzione a tutti i mali? Ieri è stato fatto un passo importante per il voto dei fuori sede, una conquista sacrosanta di civiltà democratica. Subito dopo, però, è ripartito il tormentone: "Ora reintroduciamo le preferenze, così togliamo il potere ai segretari di partito!"L'analisi è corretta a metà. È vero che i listini bloccati danno ai leader un potere di cooptazione immenso (decidono loro chi entra in Parlamento e chi no). Ma c'è un mito da sfatare: qualcuno dice che i politici non vogliono le preferenze perché "non sanno come si fa".Falsissimo. La classe politica sa benissimo come funzionano, perché le usa già alle comunali, alle regionali e alle europee. Il motivo per cui le evitano a livello nazionale è un altro: ne conoscono perfettamente i lati oscuri.Ecco cosa dimentichiamo spesso quando idealizziamo il voto di preferenza: Il "fuoco amico": Con le preferenze, il tuo peggior nemico non è il partito avversario, ma il tuo compagno di lista. Per batterlo, devi fare una guerra interna senza esclusione di colpi. Costi elettorali folli: Per farsi conoscere individualmente su un intero territorio servono tantissimi soldi. Chi finanzierà queste campagne? Il rischio che entrino in gioco lobby e interessi privati è altissimo. Il declino delle competenze: In un sistema a preferenze vince chi è più popolare, chi ha più budget o chi è più forte sui social. Diventa quasi impossibile far eleggere figure tecniche, scienziati o costituzionalisti che non hanno un "pacchetto di voti" personale ma che sarebbero utilissimi allo Stato.Insomma, la legge elettorale perfetta non esiste. Da un lato abbiamo i parlamentari "nominati" dai capi partito, dall'altro il rischio di trasformare le elezioni in una gara di soldi, popolarità e clientelismo.Voi da che parte state? Meglio la libertà di scegliere il singolo nome o temete gli effetti collaterali delle preferenze? Dite la vostra nei commenti!