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Economia

4 euro al kg per i fagiolini: "Con due stipendi non ce li possiamo permettere" - La spesa che esclude le famiglie.

Giovanni Centrella 26/07/2026
4 euro al kg per i fagiolini: "Con due stipendi non ce li possiamo permettere" - La spesa che esclude le famiglie.
Al supermercato una donna rinuncia a un chilo di verdura di stagione. La sua frase, detta a bassa voce davanti al banco, è diventata il simbolo di un'Italia che non riesce più a fare la spesa. — Foto

Non erano gamberi. Erano fagiolini.

Quattro euro al chilo, nel banco frigo di un supermercato qualsiasi. Una signora li guarda, li prende in mano, poi li posa di nuovo nel vassoio.

"Li ho lasciati lì. Con lo stipendio mio e di mio marito non ce li possiamo permettere."

Detta così, senza rabbia, quasi scusandosi. Come se fosse colpa sua non potersi permettere un contorno.

Quella frase vale più di qualsiasi tabella Istat.

Perché i fagiolini costano 4 euro a luglio?

Luglio dovrebbe essere il mese più economico per i fagiolini, è piena stagione. E invece il prezzo che vediamo oggi è il nuovo normale.

All'ingrosso i fagiolini italiani viaggiano già tra i 4,60 e i 5,00 euro al chilo. Al dettaglio la media nazionale nel 2026 oscilla tra i 4,30 e i 6,60 euro. Il supermercato a 4 euro, paradossalmente, è quasi economico.

Tre motivi:

1. Si raccolgono solo a mano. Non c'è macchina che tenga. Ogni singolo baccello va staccato a mano, sotto il sole. È una delle colture con più ore di lavoro per chilo.

2. Il clima. Tra siccità prolungata al Sud e grandinate al Nord, le rese nei campi quest'estate sono crollate del 20-30%.

3. I costi invisibili. Trasporto refrigerato, energia per i banchi frigo, imballaggi. I pomodori stanno facendo la stessa fine, tutti intorno ai 4 euro al chilo.

Il prezzo è corretto per il mercato. Ed è proprio questo che spaventa.

Non è una questione di fagiolini

Quando una famiglia con due stipendi deve lasciare un chilo di verdura nel banco, non stiamo parlando di inflazione. Stiamo parlando di esclusione.

La verdura fresca, quella che i pediatri ci dicono di mettere a tavola tutti i giorni, sta diventando un prodotto da valutare. Da sostituire con quella surgelata, che costa un terzo. Da togliere.

E nessuno fa la scenata alla cassa. La gente fa come quella signora: lascia lì, in silenzio, e va oltre.

Ci stiamo abituando a una cosa a cui non dovremmo mai abituarci.